di Dietrick Bickler, direttore artistico Accademia delle Arti e del Muro Dipinto Oltre vent’anni fa fui invitato con altri artisti da tutta Italia dall’allora sindaco di Orta Fabrizio Morea, ideatore del “Paese Dipinto” di Orta, a dipingere un Murales riguardante un tema dei molti film girati a Orta e dintorni su una delle case della frazione Legro. L’idea del ‘Paese dipinto’ mi fu nuova ma ogni dubbio e perplessità sull’iniziativa svanì appena arrivato a Legro, dove fummo ricevuti gioiosamente in una atmosfera di festa alla quale partecipò tutto il paese. Ad ogni pittore fu assegnato un muro e malgrado il gran caldo di luglio lavorammo tutti allegramente durante le ore mattutine e quelle del tardo pomeriggio. Gli abitanti di Legro seguirono con interesse e anche divertiti il nascere dei diversi quadri. Fummo tutti trattati benissimo e con grande ospitalità; indimenticabili i pranzi al Circolo di Legro, dove l’ottimo vino ispirò sempre l’allegra compagnia. Con entusiasmo partecipai due anni dopo alla seconda tornata voluta su grande richiesta dei legresi ancora senza murales sulla propria casa. Ispirato dal film “La stanza del vescovo”, dipinsi la Matilde, la bella protagonista, Matilde Berlusconi – nessuna parentela con altri personaggi con questo nome – diventata poi famosa per il suo bel didietro nudo che suscitò ilarità e anche proteste e la richiesta di coprire il provocante sedere. Fui interpellato in merito ma mi rifiutati di vestire con mutandoni la povera Matilde. La polemica montò e finì su vari giornali anche esteri. Democraticamente fu istituito un referendum tra la popolazione che alla fine sancì con schiacciante maggioranza: la Matilde deve rimanere col sedere nudo. A soddisfare i moralisti benpensanti provvide il tempo, o meglio il maltempo. Dopo vent’anni il muro su cui era immortalata la pietra dello scandalo si scrostò per l’umidità e di Matilde restò solo un divertito ricordo. Ora, grazie ad una tecnica rivoluzionaria, la Matilde è rinata nel suo splendore. Navigazione articoli Orta, Borgomanero e la comune passione per il cinema Arte sui muri – Attraverso i murales, la scoperta delle preziosità di tanti piccoli centri