Nasce il 27 gennaio 1949 a Guastalla (RE).
Inizia a dipingere nel 1973.
Vive e lavora a Salina di Viadana (MN).
Franco mora ha ormai raggiunto da tempo una collocazione
ben precisa nel difficile campo della pittura naïve. Si è
creato un proprio spazio attraverso una spiccatissima e inconfondibile
personalità artistica.
Ha saputo farsi apprezzare esponendo in tutta Italia e nelle maggiori
capitali europee, sue opere sono presenti nei più importanti
musei d’arte naïve ed in molte collezioni private.
Col pennello e con i colori racconta storie fantastiche, ricche
di poesia e di partecipazione, ma anche scene che si rifanno alla
realtà e che si possono toccare con mano. E’ un piacere
tuffarsi nei suoi quadri, perché in ognuno di essi si cela
una fiaba.
Nel 2002 risulta vincitore della Medaglia del Presidente della Repubblica
(il più prestigioso premio per un pittore naïf) alla
XXXV edizione del Premio Nazionale delle Arti Naives “Cesare
Zavattini” di Luzzara (RE).
La sua attività non è rivolta solamente alla realizzazione
di quadri su tela, ma è rivolta anche a quella non meno impegnativa
dell’esecuzione di opere su muri. Infatti da circa trent’anni
esegue murales (ne ha realizzati oltre 250). Dalla Val D’Aosta
alla Sicilia i muri di tante città hanno raccolto i suoi
racconti, custodiscono le sue “poesie”, dove l’artista
ha creato autentiche gallerie sotto le stelle davanti agli sguardi
più attenti e interessati della gente.
2003, TRENT’ANNI DI FECONDA ATTIVITÀ
Trent’anni di attività, un itinerario
lungo, denso, appassionato. Sono quelli del pittore Franco Mora,
che li festeggia con una mostra allestita alla Galleria Bedoli ed
organizzata dall’Assessorato alle attività culturali
del Comune di Viadana.
Un traguardo notevole, ricco di successi, che ci rende orgogliosi.
Viadana, infatti, con la pittura naïve di Mora, ha viaggiato
per tutta l’Italia, dal Nord al Sud ed in paesi come Francia,
Inghilterra, Spagna.
L’artista è giunto a questi risultati attraverso un
lavoro assiduo, incessante, sfociato anche in splendidi murales
che hanno affrescato le pareti di tante città italiane.
Nel 2002 gli è stato attribuito il più importante
riconoscimento per un pittore naïf: la medaglia del Presidente
della Repubblica Carlo Azelio Ciampi nella trentacinquesima edizione
della rassegna internazionale di arti naïves di Luzzara, fondata
da Cesare Zavattini.
Inoltre il pittore Franco Mora ha vinto il premio “Omaggio
a Za”, istituito in occasione del centenario della nascita
del grande regista, grazie al maggior numero di voti assegnati dai
visitatori della rassegna.
Una storia che vive sui suoi quadri e che ci ricorda spazi aperti
di quando eravamo bambini, mondi di fiaba, di pace, di speranza.
Un messaggio che suggerisce sentimenti positivi, per mezzo di quei
personaggi che prendono corpo con spontaneità e sincerità,
e quei paesaggi solari, pieni di delicatezza poetica, un messaggio
di pace e gioia di vivere, attraverso la poesia del colore.
Giovanni Pavesi e Gabriele Oselini
Un matrimonio con la pittura che dura da trent’anni. Ed è
sempre stato felicissimo.
Il connubio tra franco Mora e l’arte naïve, ha via via
assunto l’immagine della festa, delle emozioni, di una giocosità
che riscalda l’animo e rasserena lo spirito.
I suoi “racconti”, semplici ma carichi di significato,
si illuminano di colori, scoppiettanti come fuochi d’artificio;
si vestono di personaggi, che suscitano simpatia e tenerezza; offrono
fluidità, energia, vigore narrativo.
Le sue opere sono spaccati di vita di un percorso storico che Franco
Mora ha vissuto con grande intensità emotiva. Scampoli di
un mondo caratterizzato dal lussureggiante verde dei campi all’immagine
di alberi fantastici dalle folte chiome; dalla gioiosa armonia di
colori dei giardini in fiore all’animazione di una civiltà
contadina fatta di sacrifici e di sudore. Tutte immagini che l’artista
viadanese ha scolpito nella sua mente, ha custodito nella cassaforte
del suo animo per aprirsi come un bocciolo di rosa alla tavolozza,
per raccontare alla gente – con un candore rimasto integro
nel tempo – ciò che i suoi occhi avevano colto.
Straordinarie fiabe che sa proporre in punta di pennello con spontaneità
e freschezza.
Con quella sottile poesia che sconfina in una soave musicalità.
Franco Mora, artisticamente lo abbiamo visto nascere e crescere
fino al grande salto che lo ha proiettato tra l’èlite
della pittura naive.
Tra i maestri più seguiti e apprezzati di quest’arte
ingenua che dà sollievo e tonifica il morale.
La sua, è stata un’evoluzione semplicemente straordinaria,
nella quale abbiamo sempre creduto, perché non ha mai smarrito
tre cose che riteniamo fondamentali: la semplicità, l’entusiasmo
e la freschezza di espressione.
Un corredo che ha sempre rappresentato il suo patrimonio artistico.
Una fonte che non ha mai accennato – nemmeno per un solo istante
– a inaridirsi al dardeggiare del successo. A trent’anni
dai suoi primi contatti con l’arte ingenua, Franco Mora è
rimasto il ragazzo di sempre.
Non si è mai lasciato travolgere dalla crescente popolarità;
non ha mai smarrito quella carica emotiva e quell’entusiasmo
che avevano sostenuto e caratterizzato le sue prime pennellate,
i suoi primi racconti, la sua prorompente vitalità nel raccontare
e nel raccontarsi.
Bisogna riconoscere che non è facile mantenere inalterati
determinati equilibri. Mora ci è riuscito.
Senza aggrapparsi a forzature. In lui continua ad albergare quello
spirito fanciullesco che solitamente il tempo porta a sfiorire.
Ecco perché il suo dinamismo, i suoi slanci, la sua costante
ricerca del nuovo non accennano ad affievolirsi. Come non segna
il passo la sua attività nel campo della pittura murale,
che da anni lo vede in prima fila nel proporre affreschi dal significato
particolare, perché rappresentano un messaggio culturale
che ha fatto breccia nell’animo della gente.
Giovanni Benvenuti
FRANCO MORA IL PITTORE DELLA SPERANZA
Diverse volte, in fase di progettazione di un “Paese
Dipinto”, quando arriva il momento di assegnare gli spazi,
mi è capitato di dire, davanti ad una parete enorme: “Ecco
questa è adatta a Franco Mora”.
Per quel tipo di arte speciale che è il “muralismo”,
forse non esiste un artista che possa superare Mora, in versatilità
ed eclettismo.
Riempire le ampie dimensioni di un muro è cosa diversa che
stare in studio, davanti al cavalletto, con la tela a portata d’occhio
e le misure delle proporzioni sotto controllo; ma Mora le proporzioni
le ha in testa e davanti al grande muro comincia, di getto, dall’alto
in basso, da sinistra a destra, come se stesse scrivendo una lettera
affettuosa ad un vecchio amico e …, dopo un po’ ecco
i suoi cieli sfumati d’azzurro, ecco le sue navi che rappresentano
il mondo, ecco le sue lanterne, ecco i suoi ombrelli rovesciati,
che ormai lo, caratterizzano.
È il pittore del positivo, della fiducia, dell’ottimismo!
È sempre allegro ed in cerca di confronto; è quello
che, più di una volta, ha tenuto insieme il gruppo, con la
sua curiosità, il suo dinamismo, la sua battuta sempre pronta
e scherzosa! A Furore in Costa d’Amalfi, a Crucoli nel Crotonese,
a Legro sul Lago d’Orta e in tanti altri paesi, sparsi un
po’ d’ovunque in Italia, ha portato il suo messaggio
ingenuo, da bambino che non vuole crescere per non vedere le brutture
del mondo.
La sua è una pittura adatta al muralismo, perché comprensibile
da tutti coloro che, a testa in su, visitano i “Paesi Dipinti”
e che s’aspettano di ricevere un messaggio di speranza da
quel piccolo mondo di poesia, racchiuso in una vecchia lanterna,
appesa alla mezza falce della luna, splendente nel cielo.
Forza, Franco Mora, continua con la tua energia ad affrescare le
pareti degli ospedali, là dove c’è il dolore,
le pareti esterne delle vecchie case dei piccoli, sperduti paesi
d’Italia e porta il tuo messaggio di sogni anche a chi nei
sogni forse non ci crede più!
Raffaele Montagna
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IN ITALIA
“Rassegna nazionale dell’Arte Naïf”, Bibbiena (AR)
“Galleria il Fuso”, Salsomaggiore Terme” (PR)
“50 Naïf alla scoperta di Mantova”, Mantova
(MN)
“50 Naïf alla scoperta di Mantova”, Mantova
(MN)
“Collettiva Naïfs Padani”, Colorno (PR)
“Parete d’Arte Mossoni”, Mantova (MN)
“Galleria Arteclub”, Genova (GE)
“I cento naïfs dell’anno”, Milano (MI)
“Galleria Verdi”, Padova (PD)
“I Naïfs alla ribalta”, Moltrasio (CO)
“Galleria d’Arte CB”, Como (CO)
“Galleria Alterami”, Parma (PR)
“I Naïfs italiani”, Genova (GE)
“Castello di Lauro”, Lauro (AV)
“IX rassegna nazionale Naïfs”, Luzzara (MN)
“Centro Tecnologico culturale”, Milano (MI)
“Galleria Arsoli”, Firenze (FI)
“Sabbioneta”, Sabbioneta (MN)
“Bivigliano”, Firenze (FI)
“Premio Internazionale Giannino Grossi”, Varenna
(LC)
“I Naïfs alla scoperta della provincia di Milano”, Milano (MI)
“X rassegna nazionale dei Naïfs”, Luzzara
(MN)
“Castello Visconteo”, Pavia (PV)
“San Pietro di Morubio”, San Pietro di Morubio
(VR)
“Antira d’Oro”, Desenzano del Garda (BS)
“Casinò Municipale”, Arco di Trento (TN)
“Caffè Zavattini”, Luzzara (MN)
“Palazzo Diamanti”, Ferrara (FE)
“Casa di Rigoletto”, Mantova (MN)
“Saletta Rizzoli”, Milano (MI)
“Sede amici del Po”, Arena Po (PV)
“Galleria Leonardo), Cremona (CR)
“Cupra Marittima”, Ascoli Piceno (AP)
“Rassegna artisti naïfs”, Bologna (BO)
“Azienda Turismo”, Boario Terme (BS)
“Sala Consiliare”, Nusco (AV)
“Comune di Gabicce Mare”, Gabicce Mare (PS)
“Autodromo di Monza”, Monza (MI)
“Circolo Italsider”, Avetrana (TA)
“Sala Comunale”, Giardini Naxos (ME)
“Pro – Loco”, Molina di Ledro (TN)
“Associazione Roscianum”, Rossano Calabro (CS)
“Club degli Artisti”, Foggia (FG)
“Comune di Erba”, Erba (CO)
“Comune di Terracina”, Terracina (LT)
“Sala Consiliare”, Soriano nel Cimino (VT)
“Salette Pro – Loco”, Camporeale (PA)
“Associazione Turistica Villaminozzo, Villaminozzo (RE)
“Palazzo Ducale”, Mantova (MN)
“Centro Culturale La Fenice”, Gazoldo degli Ippoliti
(MN)
“Centro Culturale Padre Pio”, Pietralcina (BN)
“Mostra nazionale pittura naïf”, La Spezia
(SP)
“Palazzo De Crecchio”, Lanciano (CH)
“Associazione turistica Balbido”, Balbido di Bleggio
Superiore (TN)
“Galleria Bedoli”, Viadana (MN)
“XI – XII – XIII – XIV – XV –
XVI – XVII – XVIII – XIX – XX – XXI
– XXII – XXIII – XXIV – XXV – XXVI –
XXVII – XXVIII – XXIX – XXX – XXXI Rassegna
nazionale delle arti naives Cesare Zavattini”, Luzzara
(RE)
“Associazione turistica Ponte di Legno”, Ponte
di Legno (BS)
“Palasport”, Folgaria (TN)
“Associazione turistica Sporting Club”, Lido di
Siponto (FG)
“Galleria Comunale”, Barcellona
P.d.G. (ME)
“Associazione Pro – Loco Patti”, Patti (ME)
“Sala Consiliare”, Castelnuovo
Della Daunia (FG)
“Palazzo Ripandelli”, Candela
(FG)
“Galleria d’arte Aretusa”, Giardini
Naxos (ME)
“I rassegna d’Arte”, Mascalcia
(CT)
“Natale Naïf”, Viadana (MN)
“Primavera
Naïf”, Foggia (FG)
“Un quadro per l’ambiente”, Ponte di Legno (BS)
“Hotel Bellavista”, Gabicce Mare
“Galleria Rosa”, Sabbioneta (MN)
“I collettiva arte naive”, Ucria (ME)
“Rassegna
d’arte naive”, Casaldolo (MN)
“Museo
Don Camillo”, Brescello (RE)
“Sede associazione
turistica”, Linguaglossa (CT)
“Antica trattoria
Aquila”, Guastalla (RE)
“Galleria Bedoli”, Viadana (MN)
“Azienda di soggiorno e turismo”, Vieste (FG)
“Salette del guado”, Revere
(MN)
“Galleria d’arte Cesare Gonzaga”, Guastalla (RE)
“Centro sociale”, Gazoldo degli
Ippoliti (MN)
“IV Rassegna d’arte in piazza”, Desenzano (BS)
“Chiesa delle Rocchettine”, Lauro (AV)
“Casa degli artisti G. Vittone”, Tenno (TN)
“Quando il colore diventa poesia”, Viadana (MN)
"Mostra Collettiva", Sala Polivalente Riccardo Bauer, Pogno (NO)
"Mostra Collettiva", Portico delle Carrozze Casa Zuccala, Marentino (TO)
ALL’ESTERO
“80 Naïfs italiani”, Parigi (Francia)
“Foyles Art Gallery”, Londra (Inghilterra)
“Musée d’art Moderne”, Strasburgo
(Francia)
“Institut Culturel Italien Arthaud”, Grenoble
(Francia)
“Università di Lione”, Lione (Francia)
“Il natale visto dai naïfs”, Bellinzona
(Svizzera)
“Museo internazionale di arte naive”, Jean (Spagna)
“Prix Suisse et Prix Europe de peinture moderne”, Morges (Svizzera)
OPERE IN MUSEI
Museo di Arti figurative, Guidizzolo (MN).
Museo d’Arte Moderna dell’alto Mantovano, Gazoldo
degli Ippoliti (MN).
Museo Internazionale di Arte Naive, Jean (Spagna).
Museo d’Arte Naive, Lauro (AV).
Museo Internazionale “La Palais de naïfs”, Bages (Francia).
Museo Nazionale delle Arti Naives “Cesare Zavattini”, Luzzara (RE).
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| 1976. |
Lauro (AV) |
| 1978. |
Lauro (AV) |
| 1979. |
Fabbrica di Roma (VT) |
| 1980. |
Malvagia (ME), Piratino (ME), Zizzolo (MN) |
| 1981. |
Grazie (MN), Viadana (MN) |
| 1982. |
San Matteo (MN), Gabicce Mare (PS), Giardini
Naxos (ME) |
| 1983. |
Gabicce Mare (PS), Salina (MN), Lauro (AV), Piubega (MN) |
| 1984. |
Verona (VR), Gabicce Mare (PS), Aymavilles (AO), Biagasco (PV), Terracina (LT), Monza (MI), Molina di Ledro (TN), Cargo (CO), Sovico
(MI), Erba (CO) |
| 1985. |
Ora (BZ), Gabicce Mare (PS), Avetrana (TA), Boario (BS), Lauro (AV), Nusco (AV), Viadana
(MN) |
| 1986. |
Avetrana (TA), Camporeale (PA), Rossano (CS), Villaminozzo (RE), Soriano nel Cimino (VT), Coenzo (PR) |
| 1987. |
Avetrana (TA), Volturino (FG), Pietrelcina (BN), La Spezia
(SP), Lanciano (CH), Amorosi (BN), Balbido (TN), Coenzo (PR) |
| 1988. |
Parma (PR), Guardia di Folgaria (TN), Siponto
(FG), Acireale (CT), Patti (ME), Barcellona
P.d. G (ME), Castelnuovo della Daunia (FG), Coenzo
(PR) |
| 1989. |
Riva del Garda (TN), Gianico (BS), Giardini
Naxos (ME), Candela (FG), Troia (FG), Coenzo
(PR), Roncoferraro (MN) |
| 1990. |
Villastrada (MN), Gabicce Mare (PS), Giardini
Naxos (ME), Ponte di Legno (BS), Barbasso (MN) |
| 1991. |
Napoli (NA), Acquanegra (MN), Vieste (FG), Ucria (ME), Mascalcia (CT) |
| 1992. |
Reggio Emilia (RE), Gabicce Mare (PS), Castell’Umberto
(ME), Linguaglossa (CT) |
| 1993. |
Milano (MI), Foggia (FG), Salsomaggiore (PR), Bondeno (MN) |
| 1994. |
Vieste (FG), Reggio Emilia (RE), Castell’Arquato
(PC), Roma (RM), Viadana (MN) |
| 1995. |
Viadana (MN), Gabicce Mare (PS), Gazoldo degli Ippoliti (MN),
Luzzara (RE) |
| 1996. |
Vicomoscano (CR), Viadana (MN), Gabicce Mare
(PS), Melito Porto Salvo (RC), Cotignola (RA), Gazoldo degli Ippoliti (MN), Viadana (MN) |
| 1997. |
Acquafredda (BS), Linguaglossa (CT), Melito Porto Salvo (RC), Lauro (AV), Gazoldo degli Ippoliti (MN) |
| 1998. |
Torino (TO), Reggio Emilia (RE), Faenza (RA), Lauria (PZ), Furore (SA) |
| 1999. |
Perugia (PG), Legro (NO), Gabicce Mare (PS), Furore (SA) |
| 2000. |
Bellaguarda (MN), Valloria (IM), Legro (NO), Bellaguarda (MN), Linguaglossa (CT), Gabicce
Mare (PS), Furore (SA), Roncoferraro (MN) |
| 2001. |
Gabicce Mare (PS), Tossicia (TE), Padenghe sul
Garda (BS), Lauro (AV) |
| 2002. |
Cotignola (RA), Crucoli (KR), Buzzoletto (MN), Azzinano (TE), Gabicce Mare (PS), Guastalla
(RE) |
| 2003. |
Mantova (MN), Viadana (MN), Azzinano (TE), Gabicce Mare (PS) |
| 2004. |
Azzinano (TE), Gabicce Mare (PS), Patti (ME), Orgosolo (NU), Viadana (MN), Guiglia (MO) |
| 2005. |
Pogno (NO), Gabicce Mare (PS), Azzinano (TE), Marentino(TO) |
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