Mario Carattoli
MARIO CARATTOLI
Magliano dè Marsi (AQ) – Italia
Info: carattoli@muridautore.it

Nasce l'11 febbraio 1960 a Magliano dè Marsi (AQ).
Inizia a dipingere a 18 anni.
Vive e lavora a Magliano dè Marsi (AQ)

Mario Carattoli ha compiuto il suo apprendistato presso l'Accademia delle Belle Arti di L'Aquila studiando le principali correnti artistiche del novecento. Ne ha sperimentato i vari linguaggi espressivi pur tuttavia non perdendo di vista l'insegnamento della tradizione antica.
Conseguito il diploma in pittura ha sentito l'esigenza di approfondire la lezione dei grandi maestri del rinascimento e del barocco e, copiandone i capolavori ne ha assimilato le difficili tecniche. Si è appropriato così, nel corso degli anni, di un prezioso bagaglio teorico – pratico che gli ha consentito di realizzare opere di notevole bellezza e finezza.
Nature morte, paesaggi e ritratti ottenuti con una serie di strati e velature di colore, si presentano in un'imitazione fotografica del vero, che a volte rasenta l'iperrealismo.
La notevole capacità di rendere i volumi e le profondità, unita ad un'innata sensibilità per il colore, rivela nelle sue immagini uno spirito antico, e nello stesso tempo moderno, sia per la scelta del soggetto che per il taglio di luce.
Tuttavia nel prosieguo del suo percorso artistico, Carattoli ha cercato di non cedere alle lusinghe del compiacimento mimetico e virtuosistico, bensì ha dimostrato una tensione più profonda: è, infatti, evidente un'ulteriore ricerca della bellezza che, manifestandosi attraverso le forme della classicità, rivela il suo profondo mistero.

La tecnica di Carattoli, così lenta e meditata, così tanto antica eppur sorprendentemente moderna, filtrata da una sensibilità nuova, è diretta a scrutare, fondamentalmente, i misteri che la natura ha racchiuso nei soggetti che rappresenta; nei volti, che ritrae con tanto realismo, cerca di carpire la rappresentazione sensibile dei misteri racchiusi nel cuore dell'uomo, o meglio, di tutti gli uomini; misteri non ancora svelati, nonostante il progredire delle scienze, ma anzi divenuti sempre più assillanti, tanto da generare la malattia tipica dei tempi attuali, il “male di vivere”.
Nell'accanimento che Carattoli usa nella resa obiettiva anche dei particolari più nascosti, nell'uso di colori smaglianti e nello stesso tempo trascoloranti in infinite variazioni ottenute con sapienti velature, si rivela tutta l'ansia dell'uomo contemporaneo nel tentativo di dare una risposta ai diversi perché della vita.
Dopo le infinite correnti, i molti sperimentalismi che hanno caratterizzato l'arte contemporanea e che avrebbero dovuto esprimere e dare risposta ai problemi che attanagliano la società attuale, ma che è rimasta incomprensibile al grande pubblico, il ritorno all'uso di antiche tecniche, la riscoperta della forma, che Carattoli adopera per esprimere la sua poetica, che affonda le radici nell'essere, possono segnare una ulteriore svolta ed un'ulteriore novità nella storia della pittura.
Se una risposta c'è nell'opera di Carattoli alle problematiche di oggi, possiamo trovarla nell'armonia delle forme e del colore, specchio dell'armonia della natura, nella quale l'uomo si riconosce “una docile fibra dell'universo” .


PERSONALI
1997. “Chiostro del convento di San Francesco”, Tagliacozzo (AQ)
1998. Personale Ispirata al mondo ipogeo delle Grotte di Frasassi, Varese (VA)
1999. “Centro Polivalente”, Pescasseroli (AQ)


COLLETTIVE
1994. “Trenta artisti contro l’AIDS”, Magliano déMarsi (AQ)
1995. “Artisti emergenti”, Forcella (TE)
1996. “Premio La Portella”, Carsoli (AQ)
1996. “Prima edizione Ciochenoncè”, Avezzano (AQ)
1997. “Terza edizione Ciochenoncè”, Avezzano (AQ)
2003. “Ricognizione dell’arte visiva attualmente espressa nell’area marsa 2003”, Avezzano (AQ)
2005.

Mostra Collettiva, Sala Polivalente Riccardo Bauer, Pogno (NO)
Mostra Collettiva, Portico delle Carrozze Casa Zuccala, Marentino (TO)

2006. Mostra collettiva, Portico delle Carrozze Casa Zuccala,
Marentino (TO)

 

1999. Legro di Orta San Giulio (NO)
2001. Valloria di Prelà (IM)
2004. Piedi Ripa di Macerata (MC)
2005. Pogno (NO), Marentino (TO)
2006. Bagnasco (CN), Ovindoli (AQ), Marentino (TO)